A NEW DAWN
Durata: 76 min
Genere: Animazione
Lingua: Italiano
Regia: Y. Shinomiya
Anno: 2026
Con: Asmik Ace, Studio Outrigger, Miyu Productions
Un tempo immerso in una lussureggiante foresta, lo stabilimento diventa un luogo sospeso tra passato e futuro, simbolo di memoria, identità e resistenza. Keitarō (voce ortiginale Riku Hagiwara) vive da anni all’interno della fabbrica abbandonata, deciso a completare lo Shuhari, il leggendario fuoco d’artificio ideato dal padre prima di scomparire senza lasciare traccia. Isolatosi dal mondo, Keitarō cerca di ricostruire una tecnica perduta, convinto che lanciare lo Shuhari prima della demolizione sia l’unico modo per dare un senso alla propria eredità. Il ritorno di Kaoru (voce originale Kotone Furukawa), amica d’infanzia trasferitasi a Tokyo dopo un incidente che l’ha costretta ad abbandonare la sua casa, riapre ferite irrisolte e nuove possibilità.
Insieme al fratello e a un vecchio amico, i giovani elaborano un piano per svelare il mistero che circonda lo Shuhari. Tra realtà e mito, il racconto intreccia il destino dei protagonisti con quello della fabbrica, riflettendo sul rapporto tra lavoro, memoria e passaggio del tempo, e sul bisogno di chiudere un capitolo della propria vita per poterne finalmente aprire uno nuovo.
76 min
Genere: Animazione
Lingua: Italiano
Regia: Y. Shinomiya
Anno: 2026
Con: Asmik Ace, Studio Outrigger, Miyu Productions
Un tempo immerso in una lussureggiante foresta, lo stabilimento diventa un luogo sospeso tra passato e futuro, simbolo di memoria, identità e resistenza. Keitarō (voce ortiginale Riku Hagiwara) vive da anni all’interno della fabbrica abbandonata, deciso a completare lo Shuhari, il leggendario fuoco d’artificio ideato dal padre prima di scomparire senza lasciare traccia. Isolatosi dal mondo, Keitarō cerca di ricostruire una tecnica perduta, convinto che lanciare lo Shuhari prima della demolizione sia l’unico modo per dare un senso alla propria eredità. Il ritorno di Kaoru (voce originale Kotone Furukawa), amica d’infanzia trasferitasi a Tokyo dopo un incidente che l’ha costretta ad abbandonare la sua casa, riapre ferite irrisolte e nuove possibilità.
Insieme al fratello e a un vecchio amico, i giovani elaborano un piano per svelare il mistero che circonda lo Shuhari. Tra realtà e mito, il racconto intreccia il destino dei protagonisti con quello della fabbrica, riflettendo sul rapporto tra lavoro, memoria e passaggio del tempo, e sul bisogno di chiudere un capitolo della propria vita per poterne finalmente aprire uno nuovo.